BANCO BUILDING – Federmobili

Federmobili ha recentemente rinnovato la collaborazione con Banco Building, Onlus operativa da circa 9 anni appartenente alla famiglia dei Banchi (Banco Alimentare e Banco Farmaceutico). Banco Building opera gratuitamente: non chiede soldi né a chi dona né a chi riceve e può rappresentare un’utile opportunità per le aziende del settore.

 

Infatti la “mission” consiste nel recupero delle eccedenze produttive dalle aziende (mai dai privati) di: mobili, complementi d’arredo, tessuti, sanitari, piastrelle, cancelleria, attrezzature, mezzi di trasporto, ecc. (in generale tutti i beni non deperibili) per donarle a opere di carità e onlus operative sul territorio nazionale o estero (mai a privati).

 

In altre parole: se aziende hanno fondi di magazzino, 2^ e 3^ scelte, fine serie, code di produzione, invenduti, esposizioni, campionari o – in generale – prodotti non più economicamente vendibili in modo adeguato ma ancora validi, lo segnalano e Banco Building manda le opere di carità (laiche o religiose) “analizzate” a ritirare i beni che mettete a disposizione.

 

Operando in questo modo ci sono notevoli vantaggi per le aziende anche in virtù della recente Legge Gadda:

1) Poiché il ritiro viene eseguito direttamente dall’ente beneficiario non ci sono dubbi sull’utilizzo beni: la onlus beneficiaria rilascerà una dichiarazione sostitutiva di atto notorio in cui garantisce sulla destinazione e uso dei beni donati ma soprattutto concretamente, trattandosi di beni non deperibili, c’è la tracciabilità permanente e continua sul loro uso. Essendo beni non deperibili anche a distanza di anni potrete vedere l’uso che ne è stato fatto. Sul nostro sito (www.bancobuilding.it) comunque c’è ampia documentazione di ciò. Non ci sono dubbi italici del tipo: “chissà che fine ha fatto la mia roba”.

2) Si azzerano i costi di magazzino (il cosiddetto spazio a terra)

3) Si azzerano i costi di trasporto alle discariche

4) Si azzerano i costi di smaltimento

5) Si beneficiano dei vantaggi fiscali previsti dalla legge:

a) Esenzione IVA

b) Deducibilità dal reddito d’impresa (cfr normativa fiscale Antisprechi e Donazione alle Onlus)

c) Si evita che quei beni concorrano al 31\12 alla valorizzazione delle RIMANENZE FINALI

6) Si contribuisce a un uso ecoresponsabile delle risorse = zero emissioni

7) Tutto ciò può essere valorizzato e pubblicizzato nel campo della comunicazione sia interna sia esterna all’azienda (stampa, internet) anche in chiave di Responsabilità Sociale d’Impresa.

8) Tutta la nostra operatività avviene nella più totale trasparenza: se il donatore acconsente, pubblicizziamo l’operazione sul ns sito dove sono elencate (e dove possibile illustrate con foto) le operazioni più rilevanti.

9) I beni “scartati” e donati diventano fattore di sviluppo in Italia o all’estero.

 

Ma soprattutto:

10) Si evita che il frutto del proprio lavoro vada sprecato. Questo è contro ogni logica economica  e umana.

Invitiamo perciò tutte le aziende che avessero necessità di liberare spazi a contattare direttamente Banco Building inviando una mail a info@bancobuilding.it o collegandosi al sito www.bancobuilding.it o telefonando al 342 5146486 per maggiori dettagli.

Ultima precisazione: non deve trattarsi di materiali usati ritirati da privati.