Federmobili fa il punto sul settore dell’arredo: «Le imprese tengono, ma servono nuove competenze»
Il settore dell’arredo tiene, ma deve affrontare una fase di profonda trasformazione. È il messaggio emerso dall’incontro promosso a Vicenza con Stefano Calzavara, presidente nazionale di Federmobili, dedicato alle prospettive del commercio al dettaglio di mobili per la casa.
Nel corso del confronto sono stati analizzati i cambiamenti che stanno attraversando il comparto: l’evoluzione delle abitudini di acquisto, l’impatto delle nuove tecnologie e un mercato sempre più competitivo. Sfide che richiedono alle imprese una capacità crescente di adattamento e una visione orientata alla qualità del servizio.
A fare da cornice all’incontro, i dati provinciali illustrati dal presidente di Confcommercio Vicenza, Nicola Piccolo: «Il commercio al dettaglio di mobili per la casa conta nel Vicentino 205 imprese con quasi 700 addetti e vale oltre 168 milioni di fatturato. È un settore che crea ricchezza e merita attenzione, soprattutto per le sfide che deve affrontare».
Al centro dell’intervento di Calzavara, lo stato di salute del comparto e le priorità per il futuro: «Nel confronto 2023-2024 le vendite in Italia hanno avuto una perdita sul 3%, mentre quest’anno dovremmo attestarci su un livello migliore, con una flessione dello 0,7%. Il settore sta tenendo, le imprese devono puntare su formazione del personale, servizi al consumatore, scelta del partner della produzione».
